San Mauro Mare ottiene la bandiera blu e verde 2016

mareSpiaggia a misura di bambino a San Mauro Mare che ottiene la bandiera verde ed ottiene così l’importante riconoscimento per la stagione turistica.

La bandiera verde rappresenta il riconoscimento affidato ai pediatri italiani per le spiagge in grado di distinguersi in merito ai migliori servizi dedicati alle famiglie ed ai bambini.

Un grande risultato per la bellissima ed ospitale cittadina, meta di vacanza di tantissime famiglie italiane ed estere, che già vanta il riconoscimento, da diversi anni, del vessillo della bandiera blu per la qualità delle acque del mare e per i servizi e l’attenzione all’ambiente.

La bandiera verde è stata ritirata in data 16 Aprile scorso durante la cerimonia di consegna a San Benedetto del Tronto dall’assessore al turismo, Stefania Presti.

Questa straordinaria iniziativa nasce con lo scopo di identificare quei litorali le cui caratteristiche corrispondono meglio alle esigenze di un bambino in spiaggia e per le meglio sicure. La lista quest’anno ha raggiunto quota 134 località, e serve alle famiglie più attente per decidere dove trascorrere e prenotare le vacanze estive o il weekend al mare con tutta la famiglia. Se San Mauro è “green”, lo sono anche i suoi alberghi: basti pensare all’Hotel Villa di Gaia di Sandro Campana, insignito del bollino di Green Tourism, poichè utilizza solo energia termica solare e prodotti bio a km zero.

Criteri di assegnazione della bandiera verde

I criteri di assegnazione della bandiera verde sono diversi, ma gli stessi prevedono che la spiaggia, oltre a risultare pulita per muoversi in libertà e giocare, offra anche ampi spazi tra gli ombrelloni e acqua limpida e bassa vicino alla riva.

Per poter fare questa valutazione, vengono interpellati enti ed istituzioni di monitoraggio.
Per ottenere il riconoscimento ambito della bandiera verde, le spiagge devono anche essere dotate di bagnini, aree destinate ai giochi, spazi per il cambio del pannolino e per l’allattamento, oltre che possedere ristoranti, bar, gelaterie, punti di ristoro nelle vicinanze.

Al fine di determinare le migliori spiagge bandiera verde, sono stati chiamati al giudizio, un campione di 196 pediatri, mentre l’intero lavoro è stato curato dal pediatra di Milano Italo Farnetani. Per il 2016 sono state selezionate 34 nuove spiagge rispetto all’anno scorso, e per ogni regione costiera italiana è stata selezionata almeno una spiaggia.

Bandiera blu

Ogni anno enti che si occupano di ecologia assegnano le ‘bandiere blu’ alle spiagge più pulite e meglio attrezzate del litorale italiano. La Regione Emilia Romagna arriva a quota sette bandiere blu 2016. Ravenna-Lidi Ravennati e Cervia-Milano Marittima-Pinarella confermano, anche per quest’anno, le Bandiere Blu, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che premia la qualità delle acque di balneazione ma anche il turismo sostenibile, l’attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche. Lo riporta l’Ansa.
Vengono così scelte le spiagge in grado di valorizzare ampiamente i servizi destinati ai turisti, ai bambini, ai diversamente abili e con ampi tratti di spiaggia libera.

Non solo, gli stabilimenti balneari sono dotati di ristorante, campi da gioco, baby club, animazione, docce calde e alcuni sono attrezzati con aree per gli amici a quattro zampe. San Mauro a Mare si distingue anche per essere la prima spiaggia per la balneazione dei cani.

Capiamo quando si può avere un risarcimento bagaglio smarrito

Con l’’arrivo della stagione estiva il numero delle persone che si prepara a partire aumenta notevolmente e, contemporaneamente, crescono i casi di risarcimento smarrimento bagaglio.

Quando si arriva in aeroporto i passeggeri si apprestano a registrare il proprio bagaglio presso le compagnie aeree per poterlo trasportare in stiva. La registrazione viene effettuata sul biglietto di volo del passeggero al quale viene rilasciata una ricevuta, ovvero un’etichetta nominativa che contiene nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico. È importante fare attenzione alla presenza di eventuali etichette applicate nei viaggi precedenti, in quanto, in caso di smarrimento possono generare confusione.

Una volta raggiunta la propria destinazione cosa succede se ci accorgiamo che il nostro bagaglio è stato smarrito o danneggiato?

Per prima cosa bisogna recarsi all’’ufficio oggetti smarriti per effettuarne la denuncia ed aprire un rapporto di smarrimento o danneggiamento bagaglio.

Se il ritrovamento del bagaglio avviene entro i 21 giorni è possibile richiedere un rimborso spese per l’acquisto di oggetti personali, previa presentazione di scontrini e ricevute. Se entro 7 giorni il bagaglio viene riconsegnato danneggiato, anche in questo caso si può essere rimborsati. Una volta trascorsi 21 giorni, se il ritrovamento non è avvenuto allora il bagaglio potrà essere considerato smarrito e si potrà procedere alla richiesta di un risarcimento.

Quando e a quanto ammonta il risarcimento bagaglio smarrito, danneggiato o consegnato in ritardo?

L’indennizzo può avvenire entro i 2 anni dall’arrivo a destinazione.

Per le compagnie aeree che appartengono all’’Unione Europea e aderenti alla Convenzione di Montreal si può avere un risarcimento fino a 1164,00 Euro.

Per le compagnie appartenenti alla Convenzione di Varsavia, invece, è previsto un rimborso di 19 Euro per ogni Kg di peso del bagaglio.

È possibile avere maggiori informazioni al riguardo consultando la carta dei diritti del passeggero oppure il sito www.ritardatapartenza.it

Terme convenzionate con SSN: chi può accedervi e come funziona?

Terme-RiminiIl Servizio Sanitario Nazionale (SSN) prevede per ogni cittadino un ciclo gratuito di cure termali all’anno. In un Decreto del Ministero della Sanità, datato dicembre 1994, sono elencate le malattie che possono essere contrastate.

A tale scopo sono state create delle convenzioni con numerosi centri termali per cui il cittadino, affetto da determinate patologie, può presentarsi direttamente all’istituto termale scelto ed usufruire delle cure termali senza pagarle.

Tutti i cittadini possono accedere a questo sistema?

No, solo le persone che hanno bisogno di riabilitazione motoria, neuromotoria ed uditiva, coloro che hanno problemi cardiorespiratori o che soffrono di altre specifiche patologie previste tassativamente dal Servizio Sanitario Nazionale.

Cosa devono fare queste persone?

Si devono recare dal proprio medico di base e farsi rilasciare una ricetta con l’indicazione precisa della patologia di cui soffreno e delle cure di cui hanno bisogno, scelte tra quelle convenzionate.

Con il Servizio Sanitario Nazionale, le spese di chi sono a carico?

Le spese di viaggio e di soggiorno presso un eventuale hotel sono a carico dell’assistito.

Bisogna pagare un ticket?

E’ obbligatorio pagare un ticket per il ciclo annuale di cure termali perciò, nel caso di un secondo ciclo di cure nell’arco dello stesso anno, non si dovrà pagare un ulteriore ticket per usufruire delle prestazioni.

I bambini e gli anziani pagano il ticket?

I bambini con meno di 6 anni e gli anziani con più di 65 anni ed un reddito familiare che varia ogni anno (fino a € 36.151,98 per il 2010) pagano un ticket minimo (di soli € 3,10 per il 2010).

Chi è esente dal ticket?

Sono esenti dal ticket le persone con invalidità totale e le persone che soffrono di malattie croniche o invalidanti.

Come si sceglie la struttura termale?

La struttura termale convenzionata ASL-SSN si sceglie in anticipo, preoccupandosi l’istituto o l’albergo termale scelto sia convenzionato e curi effettivamente la patologia di cui si è afflitti. Una volta avuta la prescrizione medica e pagato il ticket (se ci spetta pagarlo) basta presentarsi alla struttura convenzionata e accedere alle cure gratuitamente.

Cos’è la visita medica di accesso alle cure?

Oltre alle visite a cui già siete stati sottoposti, quando arrivate in albergo,  prima di iniziare i trattamenti è d’obbligatorio incontrare il medico visitatore del reparto termale  il quale ha il compito di accettarsi in merito al vostro stato di salute. Successivamente compila il piano di trattamenti per i terapisti della struttura, fornendo precise indicazioni sul numero di trattamenti.

Cosa prevede il ciclo di cure termali ASL?

  • 12 fanghi + bagni terapeutici oppure 12 bagni terapeutici per la cura fangoterapica per patologie osteoartrosi ed altre forme degenerative (artrosi diffuse o localizzate a zona cervicale, lombare, mani/piedi, arti, esiti da interventi per ernia discale, periartriti, spondiloartrosi, artrite reumatoide in fase non acuta), osteoporosi, reumatismi extra-articolari (in fase non acuta, tendiniti e lombalgie di origine reumatica)
  • 12 inalazioni + 12 aerosol (in 12 sedute) per la terapia inalatoria per patologie legate alle vie aeree come bronchite cronica, rinopatia vasomotoria, sinusite cronica, faringolaringite cronica, sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche
  • 12 insufflazioni endotimpaniche + 12 cure inalatorie per la cura contro la sordità rinogena per patologie otite cronica, otite media secretiva, stenosi tubarica (l’AbanoRitz Hotel Terme è l’unico Hotel attrezzato per il trattamento con insufflazioni endotimpaniche).

L’impegnativa ASL consente di effettuare un ciclo di cure termali, inclusa la visita medica, pagando il solo ticket sanitario, se non esenti.

San Mauro Mare, il paradiso delle famiglie

Bandiera Blu ma anche Verde: San Mauro Mare, piccolo centro della Riviera Romagnola, si distingue per l’accoglienza delle famiglie. Due grandi riconoscimenti alla qualità delle sue spiagge e dei servizi offerti che ne fanno una meta ambita dai più piccini e dai loro genitori. San Mauro Mare è anche divertimento: durante la scorsa estate si è aggiudicato il titolo di miglior animazione di Romagna!

Parlando di eventi, come ogni anno andrà in scena a San Mauro a Mare il Capodanno dell’Estate, ovvero la Notte Rosa 2016! Un’occasione speciale per tutta la riviera romagnola, e quindi anche per San Mauro a Mare di esprimersi al meglio e di farsi riconoscere come strepitosa meta turistica, una delle più gettonate della Romagna, sia dai giovani che dalle famiglie. Con la Notte Rosa anche San Mauro a Mare esprime i suoi tratti più autentici: la cultura dell’ospitalità, il divertimento per tutti, il grande palcoscenico dove tutto può succedere e dove tutti sono protagonisti.

San Mauro a Mare è anch’esso il luogo dell’accoglienza dove la notte e il divertimento sono la “ciliegina sulla torta per i giovani”, ma non urtano il turismo delle famiglie.
Quest’anno a rendere questa serata ancora più vivace ci sarà il concerto vive degli Audio2 e, come di consueto, spettacolo pirotecnico rosa contemporaneamente su tutta la costa in collaborazione con il Comune di Gatteo e Savignano. Il weekend rosa prosegue sabato 2 Luglio con il Concerto Live Sugar Sound con la straordinaria partecipazione di Cheryl Nickerson e ospitata degli Audio2. Gli eventi si svolgeranno al Parco Campana.
Con la Notte Rosa, San Mauro a Mare riesce ad esprimere i suoi tratti più autentici, dove tutti diventano protagonisti, grandi, bambini, coppie… la festa è di tutti ed appartiene a tutti grazie agli eventi su misura.
Per l’occasione tutte le strutture alberghiere si preparano per offrire il meglio delle proposte con tante offerte e sconti realizzati per tutte le esigenze e per tutte le aspettative.
Da Gatteo a Mare per 110 chilometri di costa, la festa non avrà fine, e sarà una festa rigorosamente in rosa!
La notte più lunga dell’estate è già pronta a raddoppiare i giorni seguenti perchè l’aria di festa andrà avanti per le strade, negli hotel, sulle spiagge, nelle vie, nelle piazze, ovunque ci sia voglia di divertirsi e di vivere a pieno ritmo la vacanza.
Ed è così che lungo le strade si troveranno addobbi, decorazioni, piazze illuminate di rosa e luci pubbliche ovviamente sempre nel colore più fashion dell’anno e dell’estate. Il colore rosa è la tinta che più si avvicina alle amicizie, a tutto ciò che fa tendenza, ma soprattutto al divertimento della Riviera Adriatica, quando si balla tutta la notte e poi ci si ferma in riva al mare ad aspettare l’alba. E l’alba rosata vi aspetta numerosissimi, anche per scambiarvi promesse d’amore, dopo una lunga notte di musica e festa.
Chi soggiorna a Gatteo a Mare durante la Notte Rosa, potrà decidere di spostarsi lungo la Riviera (utilizzando treni regionali o autobus) o partecipare agli eventi organizzati dalle cittadine vicine.
Quindi segnate subito l’appuntamento ed assolutamente non mancate venerdì 1 luglio 2016 alla straordinaria Notte Rosa di San Mauro a Mare!
Per tutte le giornate di manifestazione saranno disponibili stabilimenti balneari con tantissime proposte in tema; menù rosa nei ristoranti più conosciuti della città, aperture straordinarie per negozi e boutique; gadget e divertimento per tutti!

Articolo a cura di Hotel Capitol & Royal Inn

Voglia di vacanza in barca?

Chi ha voglia di mare non può non essere interessato alla possibilità di vacanze in barca low cost come quelle organizzate dall’associazione sportiva dilettantistica SkipperClub, che mette a disposizione dei propri soci imbarcazioni di qualità e, soprattutto, istruttori qualificati che consentono a chiunque – anche a chi non è mai salito su una barca a vela in vita propria – di godere dell’ebbrezza di un’esperienza di questo tipo. Tutti i viaggi a vela sono organizzati sulla base di itinerari prestabiliti e ben definiti, ma possono essere personalizzati in funzione delle esigenze dei singoli o dei gruppi: il tutto all’insegna di un rapporto qualità / prezzo più che conveniente, con vantaggi che non si possono trovare da nessuna altra parte.

Le vacanze in barca low cost predisposte da SkipperClub hanno, come basi operative, la Toscana e la Liguria; per quel che riguarda le mete, invece, sono distribuite in tutto il Mediterraneo, dalle Cinque Terre alla Corsica, dalle Isole Eolie alla Grecia, dal Montenegro alle Baleari, senza dimenticare le bellezze nostrane, con il mare della Calabria, quello delle Egadi, quello della Sardegna, quello dell’Arcipelago Toscano e quello della Costiera Amalfitana. I viaggi possono essere destinati ai single e alle coppie, ma anche ai team di lavoro, ai gruppi di amici e perfino alle famiglie con bambini, sempre tenendo in considerazione l’aspetto della sicurezza.

E non solo: è possibile assecondare anche esigenze speciali, come quelle di chi – per esempio – vuole organizzare un addio al celibato o un addio al nubilato in barca a vela. Chi vuole, poi, ha anche la possibilità di apprendere i primi rudimenti relativi alla navigazione, imparando per esempio come si governa una barca, sempre con l’assistenza e il supporto di professionisti del settore. In tutto SkipperClub mette a disposizione circa una trentina di imbarcazioni, nuove o comunque con pochi anni di vita, sempre equipaggiate nel migliore dei modi e attrezzate con una dotazione tale da assicurare il massimo del comfort.

Chi ha voglia di regalarsi un tuffo nel mare cristallino della Sardegna o di giungere nelle spiagge più inaccessibili della Costa Azzurra, a cui si può arrivare unicamente con un natante, non deve fare altro che consultare il ricco assortimento di proposte offerto da SkipperClub, che sia per un weekend o per una settimana intera. Le destinazioni tra cui scegliere sono numerose, alcune delle quali poco conosciute e proprio per questo ancora più accattivanti: basti citare, tra le tante, le Isole Porquerolles, ideali per una vacanza itinerante nel bel mezzo della Provenza a pochissima distanza dalle località e dalle spiagge più cool e più prestigiose del Mar Mediterraneo: un paradiso che si contraddistingue per la bellezza del paesaggio e per la tranquillità in cui ci si può immergere, tra pini profumati e acque cristalline per bagni impossibili da dimenticare.

Weekend in barca a vela per Famiglia

Un weekend in barca a vela per famiglia può essere l’opportunità per concedersi una vacanza, seppure di pochi giorni, piacevole e diversa dal solito. Per un papà che non vede l’ora di dimenticare la fatica del lavoro e lo stress dell’ufficio, per una mamma che ha il desiderio di staccare un po’ la spina e di vivere un’emozione particolare, per un figlio che vuole mettere da parte per un po’ lo studio, le verifiche e le interrogazioni, non c’è niente di meglio di un’esperienza di questo tipo, da vivere dove si vuole: in Toscana o in Liguria, in Sardegna o in Costa Azzurra, all’Elba o a Capraia, a Loano o a Montecristo.

Chi ha voglia di concedersi un weekend in barca a vela per famiglia può rivolgersi, per esempio, all’associazione sportiva dilettantistica SkipperClub, che da tempo si occupa di turismo in barca a vela garantendo sempre il massimo della soddisfazione: i suoi soci, infatti, possono contare su soluzioni studiate ad hoc e su itinerari pensati in maniera specifica per assecondare le esigenze di tutti, grandi e piccini. Che si sia un manager a capo di una multinazionale o un muratore, una professoressa delle scuole superiori o una casalinga, uno studente universitario o un operaio, questo tipo di vacanza è davvero alla portata di tutti, anche perché non c’è bisogno di essere esperti di navigazione per poterne fruire: anche chi non si è mai approcciato al mare può divertirsi e rilassarsi in questo modo. E cosa c’è di meglio che farlo in compagnia delle persone a cui si vuole più bene?

Tutti i weekend in barca a vela per famiglia organizzati da SkipperClub prevedono la presenza, l’assistenza e il supporto di skipper professionisti e istruttori qualificati che, ovviamente, sono in grado di assicurare un viaggio perfetto sotto ogni punto di vista, privo di pecche e di imprevisti, grazie a una lunga esperienza nel settore della navigazione a vela (esperienza documentata e certificata, a tutela della sicurezza di chi si cimenta in queste escursioni).

Le barche a vela possono partire dall’Isola d’Elba, da Portovenere, da La Spezia, da Portofino, da Genova, da Varazze, da Loano, da Imperia o dalla Costiera Amalfitana, alla volte delle località più diverse e amate di tutto il Mar Mediterraneo, in Italia e non solo. La predisposizione di pacchetti speciali permette, a chi lo desidera, anche di imparare come si naviga e di apprendere come si governa una barca a vela, attraverso l’assimilazione di tutte le nozioni base necessarie per raggiungere questo obiettivo, sempre all’insegna della massima sicurezza possibile. Spazio, dunque, ad avventure raffinate, eleganti, emozionanti e, senza dubbio, originali, che potranno essere ripetute ogni volta che lo si vorrà: per una volta, si può dire addio ai campeggi più scomodi o alle pensioncine più tristi.

Formarsi in vacanza? ora si può grazie alla FAD ECM

Con i corsi ECM FAD sarà possibile essere un professionista della sanità continuamente aggiornato, anche senza doversi recare ai numerosi convegni e seminari sparsi per tutto il territorio italiano.

Ottenere crediti ECM sarà facile come leggere un libro, o meglio un ebook!

Chi fa parte del settore della psicologia non dovrà far altro che scegliere il corso ECM che preferisce;  per chi opera nel settore medico chirurgico scegliere il corso ECM FAD più adatto alle sue necessità sarà facilissimo; tutte le categorie appartenenti alle professioni sanitarie dovranno solo sfogliare tra le pagine del portale ebookecm.it per trovare il corso ECM FAD adatto alla loro figura.
Nessun operatore sanitario avrà più la seccatura di dover fare i salti mortali per frequentare un corso che comincia proprio mentre iniziano le sue vacanze e non sarà più necessario percorrere kilometri e kilometri per seguire il corso tanto aspettato: i corsi ECM FAD sono facilmente consultabili ovunque e danno la possibilità di ottenere crediti ECM preziosi per la carriera, in tutta comodità!

Che si parli di tecnici della sanità o di medici, è risaputo che esiste l’obbligo di  aggiornarsi costantemente: ma perché scegliere i corsi di formazione ECM a distanza piuttosto che quelli dal vivo? C’è più di un motivo valido!

Tutti i professionisti del settore medico-sanitario avranno la possibilità di formarsi autonomamente, senza dover sottostare a degli orari prestabiliti. Con i corsi ECM FAD si potranno approfondire degli argomenti in particolare, sarà il medico o l’operatore sanitario a scegliere, non chi organizza i seminari. Dal vivo capita di non riuscire ad assimilare alcuni concetti complicati, perché spiegati troppo velocemente o per altri motivi: con i  corsi a distanza ECM sarà possibile prendere tutto il tempo necessario per capire ogni cosa, senza fretta. Con ogni ebook letto, a seconda del corso scelto, si potranno acquisire da 5 a 30 crediti ECM, che saranno convalidati tramite un esame online, ripetibile non più di 5 volte, a distanza di 24 ore l’una dall’altra. Dopo aver superato l’esame, la convalida dei crediti ECM avviene in modo semplice e pratico, tramite la ricezione di una e-mail.

I corsi ECM FAD proposti da ebookecm.it sono tutti rimborsabili dall’azienda per cui si lavora, che sia essa pubblica o privata, infatti  per il bene di tutti i pazienti ogni azienda deve assicurarsi che i propri collaboratori  siano aggiornati su tutto: sulle nuove cure, nuove tecnologie, utilizzo di nuovo macchinari, nuove conoscenze sia scientifiche che mediche.

Nel resto d’Europa e negli Stati Uniti i corsi ECM FAD hanno riscosso successo già da parecchio tempo, e non è difficile capirne il perché; in Italia sono arrivati nel 2011, ma già una ricca fetta di medici e operatori sanitari hanno dichiarato di ritenersi più che soddisfatti e di aver scoperto un mondo fatto di comodità e flessibilità, oltre che di qualità!

Chi decide di aggiornarsi con i corsi ECM a distanza avrà gli stessi vantaggi di chi frequenta i corsi ECM tradizionali, con la differenza di poter gestire il proprio tempo in maniera personalizzata, senza vincoli di date e orari.

Turismo gay friendly: ecco le 5 mete più gettonate ed insolite

Location da sogno, alta qualità dei servizi, attenzione al design, buon cibo, tanto divertimento e una mentalità moderna ed aperta. Ecco la ricetta per trasformare una località turistica in una meta perfetta del turismo gay friendly.

I viaggiatori gay sono esigenti, attenti e disposti a spendere; cercano località dove la bellezza si coniuga con la certezza di vivere una vacanza in piena libertà, meglio se con leggi progressiste che difendano i diritti degli omosessuali.

Dunque servizi di alta qualità e apertura mentale sono imprescindibili per definire la meta della vacanza gay per eccellenza.

Gli operatori del settore turistico lo sanno, per questo si stanno attrezzando per rispondere in modo sempre più efficiente alle crescenti richieste del turismo omosessuale. Come? Facendo di relax, divertimento e rispetto per la diversità, gli elementi base della perfetta vacanza omosex.

Mete, ai più, insospettabili sono diventate la mecca del divertimento gay in vacanza. Ecco le 5 località più gettonate dal turismo gay friendly.

Tel Aviv – Israele

In Israele la community Lgtb è rispettata e tutelata come in nessun altro Stato del Medio Oriente. Qui la movida gay sembra non finire mai. Non a caso, secondo un sondaggio del magazine GayCities, Tel Aviv è stata definita dai viaggiatori gay ‘una città perennemente in festa’, tanto da guadagnarsi il titolo di ‘Città gay dell’anno’ nel 2011.

Oggi Tel Aviv è considerata una delle capitali del turismo gay, al pari di città come San Francisco e New York. Non a caso l’Ente del turismo della metropoli israeliana investe ogni anno migliaia di dollari per promuovere un’immagine gay friendly. Il Pride che si organizza ogni estate a Tel Aviv, attira migliaia di turisti, addirittura cinquemila nell’ultimo anno. Le spiagge, le feste e gli innumerevoli locali creano un magia che ha il sapore caldo del mediterraneo e garantisce una vacanza omosex ideale ed alternativa.

Città del Capo – Sud Africa

Sandy Bay città del capoCittà del Capo, o Cape Town, è la capitale legislativa del Sud Africa, nonché capitale delle vacanze gay più spettacolari e divertenti del ‘continente nero’. La rinomata spiaggia di Sand Bay è frequentatissima da viaggiatori gay provenienti da ogni parte del mondo; ma anche la bianca arena di Camp Bay e tutti i localini gay friendly che propongono un divertimento rilassato ed esclusivo, fanno di questa meravigliosa città una delle destinazioni preferite della gay life internazionale.

Il Pride che si tiene ogni anno a Città del Capo, verso la fine di febbraio, garantisce una settimana di festeggiamenti a base di party, mostre, show per la community Lgtb che partecipa, sempre più numerosa e divertita.

Manuel Antonio Park – Costa Rica

Spiagge idilliache per nudisti, panorami mozzafiato e mare cristallino, fanno di questo parco naturale una delle mete gay più gettonate ed esclusive. In questi luoghi la gay life si svolge all’insegna del relax. A Manuel Antonio non troverete le feste trasgressive e ‘caciarone’  stile Mykonos, qui il divertimento gay è surfare, abbronzarsi, incontrarsi in qualche spiaggia riparata e fare aperitivi nei piccoli ciringuitos locali.

Tokyo – Giappone

Tokyo è teatro della gay-life più importante di tutto il Giappone. Città affascinante e dai mille volti, sta diventando una delle mete predilette del turismo gay più raffinato ed esigente. Gli antichi samurai consideravano il sesso gay come la forma più elevata dell’amore e ancora oggi l’omosessualità è accettata, sebbene valga la regola del ‘don’t ask, don’t tell’.

La scena gay di Tokyo si svolge nei quartieri spiccatamente omosex di Shinbashi, Asakusa, Shinjuku Ni.Chome e Ueno. Qui, tra feste epiche, come quella di Nagoya a giugno e il mega party gay di Shinjuku Ni Chome in agosto, il divertimento per il turista gay non manca mai. Per chi cerca eventi e rassegne culturali, da non perdere è il Gay & Lesbian Film Festival di luglio.

Istanbul e Bodrum – Turchia

La forte volontà della Turchia di far parte della comunità europea, unita ad un’alta affluenza di turisti da ogni parte del mondo, sta aprendo la mentalità di questo splendido paese. Le meraviglie architettoniche di Istanbul e il bel mare di Bodrum sono due delle mete predilette dal turismo Lgtb. Qui la tolleranza è garantita, ma attenzione, la Turchia è pur sempre un paese musulmano, quindi la discrezione in pubblico è d’obbligo. In centro ad Istanbul ci sono parecchi locali gay di tendenza che nulla hanno da invidiare a quelli occidentali. E’ Taksim il quartiere dove pulsa la vita gay di Istanbul, famosa non solo per i club, ma soprattutto per le sue saune gay, un forte richiamo per turisti omosessuali in cerca di incontri gay, relax e divertimento.

Spostandoci a Bodrum, la scena del divertimento gay cambia totalmente e diventa più frenetica, come è normale che sia in una località marittima. Qui la gay night life è scatenata e trasgressiva. I locali gay sono esclusivi e frequentati da ragazzi e ragazze turchi e stranieri. Si respira un clima di estrema apertura, tanto che di giorno, passeggiando per le affollate strade di Bodrum, piene di coppie gay, vi sembrerà di essere nella progressista Sitges, in Spagna. Non a caso, proprio a Bodrum si è svolto uno dei congressi del Turismo Gay & Lesbian, l’associazione più importante del turismo omosessuale.

Estate 2016: ecco quali saranno gli occhiali di tendenza

occhiali da sole 2016Quando si tratta di viaggi come in questo blog, è, impossibile non pensare al mare e il sole, e secondo voi quale sarà l’accessorio in assoluto più utilizzato? Occhiali da sole, naturalmente. Difficile resistere alla “tentacion” di scoprire quali saranno le tendenze per il prossimo “verano”, a partire dai modelli maschili. Saranno con lenti sfumate o restyling di pezzi degli anni Settanta, e le lenti saranno di colore giallo, o ancora montature a goccia. Possono “nascondersi” sotto le visiere dei berretti da baseball, di stile, o essere combinati in capi di ispirazione retrò-radical boheme. Le montature possono anche restringere due piccoli cerchi con lenti a specchio. Certi modelli raddoppieranno anche il ponte disegnando una mascherina, la cui utilità sarà proprio quella di nascondere lo sguardo, oltre che riparare gli occhi dalla luce del sole. Montature squadrate e tartarugate, montature larghe, sempre alla moda, o ancora occhiali da sole aviator profilati in metallo con lenti quasi trasparenti. Alcuni modelli sposeranno la lente scura, come quelli indossati dai piloti della Raf. Certo, rimane il detto “a ciascuno il suo stile”, e, quindi saranno disegnati con montature grosse dalla forma ovale e voluminosa, ma con tagli morbidi.

Dalle passerelle, arrivano anche le nuove tendenze occhiali da sole estate 2016 femminili. Occhiali da sole che sicuramente sapranno conquistare il cuore di una fashion addicted. Le maison più famose al mondo hanno sviluppato creazioni meravigliose e speciali, che vanno alla ricerca di una silhouette degli anni passati, a cui si aggiungono dettagli sicuramente originali e gli elementi di decorazione, come un micro-glitter, presentato nella nuova collezione Gucci. Anche per le donne saranno proposti i modelli con lenti colorate e per chi preferisce, frontale decorato con inserti che incorniciano la linea del volto di ogni ragazza.
Tra le tante proposte, forme feline molto eleganti e sempre attualissime: lenti rotonde, nere, bronzo o blu, specchiate e anteriori, come quelle proposte da Michael Kors. Come abbiamo già riferito, torna in auge la moda degli anni ‘ 60 in stile Londra. Montature di occhiali glitterate, che fanno letteramente impazzire, così come le montature per occhiali “saldatore” e quelli “ciclista”. Grande attesa anche per gli occhiali da sole modello “figlia dei fiori”. Sicuramente a padroneggiare sarà il colore, e vedrete una moda ispirata soprattutto alla natura. Per chi è in cerca di modelli unici ed esclusivi, la scelta ricade su occhiali fatti a mano, molto ricercati nel design che si ispira, in alcuni dettagli, all’architettura di Berlino. Stabilito che la prossima stagione sarà quella della forma rotonda con uno stile retrò, in grado di donare un’aria sofisticata e soprattutto capace di accostarsi a qualsiasi look, lasciate che ogni donna abbia la libertà di scegliere in base al proprio gusto personale, perchè comunque, sarà un successo, anche per chi sceglie gli occhiali da sole per uscire in tuta, senza rinunciare all’eleganza!