Tappe imperdibili di un weekend alla scoperta dell’antica capitale, cuore del potere sabaudo, sono le residenze che i reali fecero costruire nei punti più strategici e affascinanti di Torino e dei suoi dintorni. Una carta sconto speciale – la Royal Card – permette ai visitatori di esplorare tre residenze reali a scelta a tariffe agevolate. Vediamo insieme i dettagli.
Ovviamente dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, le residenze reali sono veri e propri capolavori architettonici. Una panoramica completa è offerta dal sito dedicato (www.residenzereali.it), ma qui ci concentriamo su quelle incluse nella speciale Royal Card – e, in particolare, sulle mie preferite! Palazzo Madama, Villa della Regina, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello di Rivoli, la Reggia di Venaria, il Castello de La Mandria, il Castello Ducale di Aglié, il Castello e Parco di Racconigi: sono questi i “gioielli della corona” tra i quali potete scegliere. Se è la prima volta che visitate Torino, non ci sono dubbi di sorta: Palazzo Madama, nella centralissima Piazza Castello, e la magnifica Reggia di Venaria, adiacente al Parco della Mandria, sono dei must assoluti. Nella mia top 3 inserirei poi il Castello di Rivoli, non solo per il valore della struttura in sé, ma anche perché ospita un ottimo Museo di Arte Contemporanea, ed è spesso sede di interessanti eventi.
Palazzo Madama, nel cuore di Torino, vi condurrà alle origini della storia della città. Ad attendervi innumerevoli tesori: la torre panoramica; il piano fossato – con i resti della Porta Filiberta, risalente al XIII secolo; lo scalone juvarriano, che conduce al piano nobile, il quale si sviluppa attorno alla grande Sala del Senato; le preziose collezioni al secondo piano, dove si trovano, tra le altre, la sala Tessuti, la sala Ceramiche e la sala Vetri; e infine i giardini del Castello, che comprendono anche l’Orto, il Bosco e il Frutteto.
La Reggia di Venaria, uno dei luoghi più conosciuti del Piemonte, ha origini molto antiche, ma fu nel Settecento che, sotto la sapiente guida di Juvarra, la residenza assunse le sue forme attuali, che includono la famosa Galleria Grande, vera meraviglia. E solo da poco – esattamente dal 2007 – la Reggia ha ritrovato il suo antico splendore, grazie ad un’immane e attenta opera di restauro. A Venaria troverete ricchi interni, bellissimi giardini alla francese e un percorso museale, nei sotterranei, che vi permetterà di scoprire la storia della Reggia e dei Savoia. Da non perdere, adiacente alla Reggia, il Parco della Mandria, un parco naturale alle porte della città, che vi farà restare a bocca aperta.
Il Castello di Rivoli, fuori città, ha le sue origini in una roccaforte militare risalente all’XI secolo, la quale venne trasformata in residenza aulica nel Seicento. La peculiarità del complesso sta nella sua incompletezza, poiché i grandiosi lavori di riedificazione affidati allo Juvarra nel Settecento non vennero mai portati a termine. Oggi il castello ospita un prestigioso Museo di arte contemporanea.
Informazioni utili – Non preoccupatevi degli spostamenti: potete tranquillamente alloggiare in un hotel a Torino (controllate su Venere le ultime offerte) e poi approfittare del City Sightseeing della città. Nella Royal Card, infatti, è incluso anche l’utilizzo (per 48 ore) del bus turistico cittadino, il quale vi condurrà piacevolmente a destinazione. Nello specifico, è la linea C, che parte da Piazza Castello, a portare a Venaria e al Castello di Rivoli. La carta costa 37 euro – il che significa un risparmio del 40% rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di ingresso – e si può acquistare non solo negli uffici del turismo (in Piazza Castello – all’angolo con via Garibaldi, sotto i portici nei pressi del palazzo della Regione; in via Garibaldi; in Piazza Carlo Felice – di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Nuova; in Piazza XVIII Dicembre, ovvero all’uscita della stazione di Porta Susa), ma anche presso le residenze reali stesse oppure direttamente sul bus turistico. L’ingresso include la visita a eventuali mostre temporanee allestite negli spazi delle residenze, e la partecipazione alle visite tematiche La Dispensa del Re, disponibili fino al 31 ottobre e organizzate in occasione dell’Expo Milano.