Tutte le visite guidate a Firenze dovrebbero fare tappa in Piazzale Michelangelo, uno dei punti più suggestivi ed emozionanti del capoluogo toscano. Disegnato da Giuseppe Poggi, architetto che proprio in riva all’Arno ebbe i natali, nel 1869, questo piazzale permette di godere di una vista panoramica straordinaria non solo sulla città, ma anche sul fiume che l’attraversa: insomma, una sosta quasi obbligatoria per tutti i turisti. La terrazza del Poggi oggi è una piazza che accoglie tantissime persone, con stand e bancarelle, e accoglie una riproduzione in bronzo, di grandi dimensioni, del David di Michelangelo. Progettata e realizzata nell’ambito dei lavori di ristrutturazione delle mura della città in programma nella seconda metà del XIX secolo, vanta un aspetto tipicamente ottocentesco.

In tutte le visite guidate a Firenze viene raccontato che il Piazzale Michelangelo si chiama così perché fu concepito e creato proprio in qualità di monumento destinato a celebrare Michelangelo, il suo talento, la sua arte e le sue opere: opere che, per altro, avrebbero dovuto trovare posto proprio qui (non solo le sculture dei Medici in San Lorenzo, ma lo stesso David). Nel momento in cui la terrazza fu portata a termine, venne creata dal Poggi anche una loggia in stile neoclassico, che nelle intenzioni avrebbe dovuto accogliere un museo michelangiolesco: in realtà quel museo non ha mai visto la luce, e l’edificio attualmente è un ristorante molto famoso.

Michelangelo Buonarroti, nato il 6 marzo del 1475 e morto il 18 febbraio del 1564, è stato uno degli artisti più importanti della storia italiana, non a caso nominato in tutte le visite guidate a Firenze: pittore e scultore, ma anche poeta e architetto, fu uno tra i protagonisti più noti del Rinascimento del nostro Paese. Il suo nome è legato a doppio filo al David, una scultura alta 4 metri e 10 centimetri (senza contare la base) interamente realizzata in marmo e conclusa nel 1504: oggi la si può ammirare nella Galleria dell’Accademia di Firenze. Il David non è altro che la raffigurazione dell’eroe biblico Davide, rappresentato nel momento in cui si accinge ad affrontare il gigante Golia. Prima di essere esposta nella Galleria dell’Accademia, la statua era stata posizionata inPiazza della Signoria, anche a simboleggiare la Repubblica fiorentina. Negli anni Settanta dell’Ottocento, tuttavia, le precarie condizioni che la riguardavano suggerirono un ricovero nella postazione in cui si trova ancora oggi, dove giunse dopo essere stata imbracata con un carro ligneo molto complesso e trasportata lungo le vie del centro, tra l’entusiasmo della popolazione fiorentina.

Una parte del piazzale, invece, è adibita a parcheggio, anche se è preferibile giungervi non in auto ma in pullman, approfittando del fatto che sia il bus 12 che il bus 13 passano da queste parti. Ma, ovviamente, si può arrivare qui anche a piedi, magari percorrendo le scalinate che iniziano sotto il Piazzale Michelangelo, da Piazza Poggi.