I droni professionali sono la dimostrazione che la tecnologia non finisce mai di sorprendere e offrire grandi opportunità di lavoro.

Cosa sono i droni professionali? I droni professionali, altrimenti conosciuti come multirotori, sono degli elicotteri multielica radiocomandati che possono variare in base alle esigenze.

Esistono, infatti, droni professionali per riprese video, droni professionali per ispezione e termografia, droni professionali per fotogrammetria e rilievo, droni professionali per sicurezza e soccorso e droni professionali per agricoltura e ricerca.

Considerando i droni professionali che vengono utilizzati per impieghi civili, dunque escluso l’ambito della sicurezza, possono essere identificate 3 fasce di prezzo:

  • la prima comprende droni professionali dalle prestazioni minime, utilizzati prevalentemente come giocattoli. Questi droni professionali sono generalmente grandi quanto una mano, possiedono 4 eliche e pesano meno di 100 grammi. Sono droni professionali che possono costare dai 50 ai 150 Euro.
  • la seconda fascia comprende quei droni professionali che sono a metà strada tra quelli che vengono utilizzati dagli hobbisti e quelli che vengono utilizzati dai professionisti. Sono droni professionali che possono avere fino a sei eliche e pesare fino a 2 kg. Costano dai 350 ai 1.200 Euro ed esistono sia droni professionali già montati e pronti per l’uso che droni professionali da assemblare.
  • l’ultima fascia comprende tutti quei droni professionali utilizzati dai professionisti. Sono velivoli che generalmente superano gli 80 cm di diametro e arrivano anche ad un metro e mezzo. Questi droni professionali sono dotati di servizi supplementari di sicurezza e spesso possiedono un paracadute. Sono droni professionali che costano da un minimo di 3.000 ad un massimo di 15.000 Euro.

Per quanto riguarda i droni professionali che vengono impiegati per la sicurezza, sia in ambito civile che in ambito militare, le caratteristiche cambiano. Questi droni professionali sono infatti dotati di particolari sistemi come sistemi termici o camere ad infrarossi che permettono di perlustrare in modo assolutamente silenzioso aree sensibili o pericolose. In alcuni casi questi droni professionali vengono utilizzati da privati per perlustrare e tenere sotto controllo ampi territori, da qui l’utilizzo dei droni professionali in agricoltura.

Non è semplice indicare il numero esatto di droni professionali presenti in Italia, perché ci sono molti utilizzatori non professionisti che non sono tenuti a certificare i loro droni professionali, altri invece non hanno ancora concluso la procedura di certificazione dei loro droni professionali.

Considerando i droni professionali venduti, anche online, si conta che in Italia volino oltre 100 mila droni professionali. I droni professionali vengono ufficialmente chiamati dall ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) APR, che sta per Aeromobile a Pilotaggio Remoto. Dal 2014 in Italia è in vigore una normativa che serve per regolamentare l’utilizzo dei droni professionali, sia che si tratti di droni professionali ad uso hobbistico, sia che si tratti di droni professionali ad uso professionale.

I droni professionali vengono dunque classificati dall’ ENAC in base al tipo di utilizzo e al peso. Il regolamento determina dove possono volare i droni professionali, se i possessori di droni professionali necessitino di un’autorizzazione o se sia sufficiente un’autocertificazione e, infine, se vi sia bisogno o meno di un’assicurazione.