Chi ha prenotato una vacanza nelle Marche non può perdere l’opportunità di fare tappa a Porto San Giorgio, una delle Bandiere blu delle Marche riconosciuta tra le località costiere più affascinanti della Regione. Non c’è solo il mare, però, a rendere attraente questa cittadina: i numerosi luoghi di interesse e monumenti che la contraddistinguono, infatti, contribuiscono a farne una meta privilegiata anche per chi è appassionato di arte e di storia. Basti pensare alla Rocca Tiepolo, un edificio risalente al XIII secolo: prende il nome da Lorenzo Tiepolo, il Governatore di Fermo che decise di farla costruire nella seconda metà del Duecento allo scopo di proteggersi dai pirati saraceni, e oggi presenta degli interni completamente restaurati, conservati in condizioni più che accettabili, oltre ad accogliere un teatro all’aperto in cui vengono organizzati eventi culturali e concerti di vario genere.

Si possono trascorrere bellissime giornate a Porto San Giorgio avendo la certezza di rimanere ben impressionati da ogni suo angolo: dalla Chiesa delle Anime Sante, risalente al Seicento, alla Chiesa di San Giorgio, costruita un paio di secoli dopo ma celebre per accogliere una copia del Polittico di Porto San Giorgio, capolavoro artistico di Carlo Crivelli, passando per le tante ville in stile liberty che costellano le strade. Meritano di essere visitati, poi, il Teatro comunale, che propone gli affreschi realizzati da Sigismondo Nardi agli inizi del Novecento, e soprattutto Villa Bonaparte.

Per chi ama approfondire aspetti e cenni storici e decide di soggiornare a Porto San Giorgio, deve sapere che la storia della Regione Marche ha un legame profondo con Napoleone, il cui fratello, Girolamo, fece costruire proprio a Porto San Giorgio, tra il 1829 e il 1832, una villa in stile neoclassico, dedicata a Caterina sulla base di un progetto di Ireneo Aleandri. La storia di questo edificio è stata, per altro, piuttosto controversa, visto che venne confiscato quando ancora la sua costruzione non era stata completata per dissidi con la monarchia napoletana, e in seguito ceduta alla famiglia di nobili dei Pelagallo.

Vale la pena, poi, di fare una passeggiata nel centro antico di Porto San Giorgio, il cosiddetto Castello, che è cinto da mura che sono state sottoposte a un attento e approfondito restauro, così come il camminamento illuminato e le tre torri merlate che lo contraddistinguono. Tra i tanti eventi di rilievo che attirano numerosi turisti nella località marchigiana non può che esserci una Festa del Mare, celebre in tutta la regione per la Padella Gigante dell’Adriatico, nella quale vengono fritti quintali di sarde e di calamaretti: d’altro canto, si tratta di un tegame in grado di accogliere fino a mille litri di olio, con un diametro di ben sei metri. La festa è una delizia per gli amanti del pesce locale.